Gessica Franco Carlevero



Per parecchi anni insegnante alla Scuola Holden della prima edizione, quando la Holden era in Corso Dante. In classe la cosa più interessante era lavorare sui testi, da quando erano solo idee a quando diventavano racconti, romanzi.

Nel frattempo sono usciti Metà guaro metà grappa, un romanzo pubblicato da Fandango nel 2005, e due libri sulla scrittura, Meravigliosamente nel 2011 e A mente aperta nel 2012, pubblicati da Einaudi Scuola. E qualche racconto e poesia su certe riviste come Panta, L’accalappiacani, Nazione Indiana, L'immaginazione e cosi’ via.

Poi è cominciata l’attività di Accompagnamento letterario.
Un lavoro individuale sui testi, per dare un riscontro a chi non riesce a valutare il proprio romanzo, non riesce a terminarlo, non capisce cosa non vada, si è perso a metà strada o non sa come ordinare le mille pagine di appunti.


Di fianco ci sono le traduzioni di teatro, i corsi, la scrittura, la cura di cinque piante da frutto e qualche cespuglio, e una fila di libri da leggere che diventa sempre più lunga, come i pomeriggi alla spiaggia dei Catalani a costruire dighe di sabbia con ruspe di plastica.