7 ottobre 2017

I danni dei libri di storia


Negli ultimi tempi insieme a O. stiamo leggendo un libro di storia coi disegni.
Si parte dalla preistoria per arrivare fino all'introduzione dell'euro in Europa, in centoventidue pagine.
In mezzo si parla di egizi, romani, Carlo Magno, Cristoforo Colombo, i samurai giapponesi, Luigi XIV eccetera.
Ecco, in questo periodo, magari mentre mangiamo una tartina col formaggino, tagliamo le unghie o mettiamo le macchinine nella cesta delle macchinine, O. si interrompe, mi guarda e mi dice:
Io voglio essere un borghese, oppure, io sono Napoleone Bonaparte.

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