30 settembre 2017

Sulla poesia e gli organi sessuali. Nathalie Quintane

Nathalie Quintane

- È meglio parlare di quello che conoscono tutti, quello che si fa sempre. Continuare sulla maggioranza.
- Gli organi sessuali, allora.
- La vita di un poeta è la vita di tutti.
- Sì, ma degli organi sessuali così, decontestualizzati su una pagina, e che non appartengono a nessuno: è strano.
- Per niente. La poesia deve essere fatta da tutti e non da una persona sola. 

(Nathalie Quintane, Crâne chaud, Paris, P.O.L., 2012)

Di Nathalie Quintane in italiano si può leggere La foresta dei vantaggi, edito in edizione bilingue da Arcipelago Edizioni

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