24 febbraio 2017

Storia dell'editoria, Enrico dall'Oglio

Enrico dall'Oglio 

Enrico dall’Oglio seguiva in prima persona tutte le fasi preparatorie dell’uscita di un libro per la sua «Corbaccio». Ciascun libro arrivava sul banco del libraio e poi al lettore dopo essere stato letto personalmente dall’editore almeno tre volte: una prima volta in fase di giudizio, una seconda dopo la composizione delle prime bozze in tipografia, la terza e ultima lettura prima di dare alle stampe il volume. In queste fasi preparatorie l’editore manteneva poi un costante contatto con l’autore, curava la scelta dei caratteri e l’impaginazione della copertina, preavvertiva con lettere personali distributori e librai dell’uscita del volume, ne organizzava il lancio promozionale, contattava lui stesso critici e giornalisti per ottenerne la recensione, si assicurava che venisse ben distribuito nelle librerie, che spesso visitava in prima persona.


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