8 novembre 2016

Yasmina Reza, le ossessioni nella scrittura

Yasmina Reza

Quando penso alle cose che ho scritto mi rendo conto che le mie ossessioni, mentali o fisiologiche, in realtà non sono mai cambiate. Ma il risultato non è mai completo, davvero soddisfacente, manca sempre una dimensione. Bisogna ricominciare, rifare diversamente. Inventare un nuovo dispositivo, altri personaggi, un'altra angolazione. Bisogna che prenda un'altra dimensione.
Sono trent'anni che esprimo le stesse cose. Il primato dei nervi sull'intelligenza, la solitudine... Trovare una variante per presentare gli stessi temi diventa una specie di ricerca di sé. 

(Yasmina Reza, intervista di Jean Birnbaum, Le Monde, 25 agosto 2016)

L'articolo integrale si può leggere qui.

Yasmina Reza ha vinto il premio Renaudot 2016 con il romanzo Babylone.

Nessun commento: