27 novembre 2016

Soddisfazioni per chi scrive

Jack London

Per quanto mi riguardava, l'alcol non esisteva. Ogni tanto soffrivo di esaurimento nervoso, ma non mi è mai venuto in mente di usare l'alcol per avere un po' di sollievo. Santo cielo! Vedere i miei lavori accettati dai direttori editoriali e ricevere i loro assegni era l'unica forma di sollievo di cui avevo bisogno. Una busta sottile con un direttore editoriale per mittente nella posta mattutina era più stimolante di una mezza dozzina di cocktail. E se dalla busta saltava fuori un assegno con un importo rispettabile, questo avvenimento valeva da solo una sbronza.

(Jack London, Pronto soccorso per scrittori esordienti, Roma, minimum fax, 2005)

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