11 novembre 2016

Le condizioni per scrivere



C'era un periodo che per scrivere mi servivano certe condizioni. Nove ore di sonno alle spalle, nessun impegno previsto per le prossime ore, nessuno in casa, nessun pensiero per la testa, nessun grattacapo, nessun disturbatore. E poi la maggior parte delle volte quando mi alzavo non avevo scritto niente. 
Ora ci sono dei giorni che sono al tavolo con un neonato a pancia in giù sulle gambe, un bambino di quattro anni in piedi sulla stessa sedia dove sono seduta che chiede bon bon, disegni da colorare, pane e burro, canzoni.
E niente, scrivo. Dopo quando rileggo penso, mamma mia.

Nessun commento: