16 novembre 2016

La solitudine della scrittura, Eugène Ionesco

Eugène Ionesco

Quando si scrivono delle pièces di teatro si scrive per molta gente, per un pubblico. Quando si scrive un romanzo, per lo meno come l'ho fatto io, si scrive per una sola persona, sperando, chiaramente, che ci saranno molte, molte, sole persone. Ognuno è solitario quando scrive o legge...
Insomma, se ho scritto un romanzo è perché mi sembra che la scrittura sia più intima, più segreta, più adatta a svegliare la sensibilità solitaria.

(Eugène Ionesco, Entre la vie et le rêve, Paris, Gallimard, 1996)

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