8 ottobre 2016

Non scritto, di Claudio Salvi

Claudio Salvi presenta dei lavori di scrittura e immagine, ma queste premesse possono essere disattese.


Paul Graham, New Orleans (Cherries), from the series a shimmer of possibility, 2005.



18/9 mattina. un cespuglio in strada


cercavo luci forti nei posti. non le trovo. ho fotografato –

uomini contro il muro, una massa nera.

quelli dormono in stazione al buio.

è l'alba e sono in macchina.

non mi piaceva, però. qualcosa che mi tirava indietro per i capelli, dolce ecc.

ho messo in tasca la macchina fotografica.

altri uomini che dormono in stazione, dietro le sbarre. delle foto là.

cosa cerco?

una massa nera – cercavo luce. mi sentivo a disagio, però. era la periferia.

vera periferia. non c'è niente. in macchina piano, mi fermo lì.

foto con aperture diverse a un cespuglio. carta buttata, foglia ecc. e dietro altro buio.




3/10 mattina

non amo l., è tutto.

di notte di nascosto mi sono alzato, sono andato di là.

ho potuto sentire le gocce che cadevano in acqua.

quando è entrata ho detto
- che buon odore.

ha detto che non era un profumo nuovo. intanto che finiva di mettersi comoda.

ancora questa notte, al buio
- è bello.

guardava in stanza l., come se guardasse fuori.

non ho registrato
- mi ha portato da un sensitivo. mi hanno detto che zio morirà, che mia madre sarà diabetica, che non dipingerò.





Claudio Salvi

Claudio Salvi è un grafico. 
Con Gessica Franco Carlevero, che è stata sua insegnante di scrittura a Torino nel 2011, collabora alla costruzione del Cantiere di scrittura.
Suoi testi sono stati pubblicati in Nazione Indiana, Vibrisse, GAMM, in cataloghi e monografie di artisti.
Album (Arcipelago Itaca), è la sua prima opera in versi.

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