25 ottobre 2016

Il tempo nei romanzi, Eudora Welty

Eudora Welty

Il tempo, in un romanzo, potrebbe diventare soggetto stesso. Mann, nell'attaccare la soggettività nella consapevolezza umana del tempo, e Proust, nello scoprire un modo per farsi restituire dal tempo tutto quel che si è preso trasformando una vita, tramite la memoria, in arte, ci hanno lasciato capolavori che sono come orologi veri e propri, orologi immensi per sempre installati nel mondo, che battono per noi le ore della letteratura. Ma dai più grandi ai minimi, gran parte dei romanzi non riflettono forse quel tempo soggettivo e personale che era vivo per i loro autori mentre scrivevano?

(Eudora Welty, Una cosa piena di mistero, Roma, minimum fax, 2009)

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