4 ottobre 2016

Gli inquieti

 Marcel Proust

Tutto quello che conosciamo di grande viene dagli inquieti. Sono loro e non altri che hanno fondato le religioni e composto i capolavori. Il mondo non saprà mai quanto essergli debitore e soprattutto quanto loro abbiano dovuto soffrire per offrirglieli. Noi gustiamo musiche raffinate, bei quadri, mille delicatezze, ma non sappiamo cosa sono costate a chi le inventò, insonnie, pianti, risate nervose, orticarie, asma, epilessia, angoscia di morire...

(Marcel Proust, Le Côté de Guermantes, Paris, Le Livre de Poche, 1992)

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