23 settembre 2016

Sulla frivolezza e la pesantezza

Mme de Villeparisis

Un'opera, anche se non tratta temi intellettuali, è comunque un'opera d'intelligenza, e per dare in un libro, o in una conversazione che si differenzia un po', l'impressione di frivolezza, ci vuole una dose di serietà di cui una persona puramente frivola non sarebbe capace. In certe memorie scritte da donne e considerate un capolavoro, quelle frasi che si citano come modello di grazia leggera, mi hanno sempre fatto pensare che per arrivare a tale leggerezza un tempo l'autrice doveva aver avuto un'intelligenza un po' pesante, una cultura noiosa, e che da ragazza, probabilmente, alle sue amiche sembrava un'insopportabile intellettualoide. 

(Marcel Proust, Le Côté de Guermantes, Paris, Le Livre de Poche, 1992)

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