6 agosto 2016

Osip Mandel’štam. Cancellare è meglio che scrivere

Osip Mandel’štam


Non temo la sconnessione e le interruzioni.
Taglio la carta con lunghe forbici.
Incollo striscioline simili a frange.
Un manoscritto è sempre una tempesta, strapazzato, dilaniato dalle beccate.
È la brutta copia di una sonata.
Cancellare è meglio che scrivere.
Non temo le cuciture né il giallo della colla.
Faccio il sarto, faccio l’ozioso.
Disegno Marat con la calza in testa.
Dei rondoni

(Osip Mandel’štam, Il rumore del tempo e altri scritti, Milano, Adelphi, 2012)

Nessun commento: