26 agosto 2016

L'epoca delle balie e delle spiagge libere


Al mare questa mattina c'era una famiglia composta da madre, padre e due bambini di quattro e sei anni. Insieme a loro una nounou, una governante, una balia, una bambinaia.
La nounou costruiva castelli con il grande, accompagnava in acqua il piccolo, serviva la merenda a entrambi. 
La famiglia aveva un aspetto del tutto ordinario. O. ha giocato con il bambino più piccolo a palla, ha costruito una diga con il grande. Madre e padre bevevano una cocacola seduti per terra. 
Era una spiaggia libera, senza ombrelli, sedie, lettini. 
Niente di insolito, eppure ogni volta che sentivo la madre o il padre chiedere alla nounou, per favore, di asciugare il piccolo o portare una cosa al grande, per favore, mi guardavo intorno cercando Marcel Proust e Cèleste Albaret, la sua fidata governante. 
Accanto c'erano persone in bikini e ciabatte di gomma, eppure le vedevo di bianco vestite protette da ombrellini ricamati.

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