29 luglio 2016

Spaesamenti climatici


Questa mattina alle otto e mezza ero sullo scoglio a leggere, poi ho preso sonno e intorno alle dieci ho fatto il bagno. 
Quando sono risalita dall'acqua, mentre asciugavo, ho fatto uno di quei gesti che faccio al solito, senza pensare, ho preso il telefono per guardare il meteo.
Segnava 12 gradi, e una nuvola accanto.
Eppure in cielo un sole che senza cappello bruciava la testa.
Mi sono guardata intorno, per un secondo mi sono sentita dentro un romanzo di Kafka.
Poi ho ripreso il telefono e ho rimesso il meteo.
Ancora 12 gradi e una nuvola accanto, ma era quello di Melbourne. 
Ero completamente entrata nello spirito di La scuola degli sciocchi.

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