29 giugno 2016

Il tempo, la malora


Mi trovo in uno dei posti in cui ho scritto di più, a Vascagliana, nella casa sul bricco. 
Qui sono venuti fuori i primi racconti, due revisioni di Metà guaro metà grappa, poi Che paura gambe lunghe, un romanzo per bambini. Avevo ancora l'ibm con Linus. 
Solo l'altro ieri facevo la revisione di Attese, l'ultimo racconto che tra poco uscirà su Effe
Cambiato tre computer da allora. 
In questi giorni che sono nella casa sul bricco, a parte qualche trattore, si sentono solo le cicale e i galli.
Nella testa una storia che domanda di essere scritta. 
E niente, non è possibile. Non c'è tempo. 
La malora.

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