15 giugno 2016

Essere da un'altra parte


Ieri sera ho preso sonno molto tardi, poi a un certo punto O. è arrivato nel mio letto e ha cominciato a tossire, muovere, dare noia. L'ho riportato nel suo, ma sono rimasta sveglia fino al suono della sveglia. 
Quando è suonata la sveglia sono scesa e ho messo su il tè, sentivo la pesantezza del corpo e gli occhi aperti vedevano il vuoto. 
Mentre aspettavo che l'acqua bollisse sentivo dei rumori fuori dalla finestra e pensavo che strano, i galli, che sia sul bricco, in Italia?
Intanto l'acqua ha cominciato a bollire, gli occhi si sono aperti e mi sono resa conto che non ero a Vascagliana ma a Marsiglia, e le bestie fuori non erano galli, ma gabbiani.
E quel momento in cui credevo di essere in campagna pur stando in città mi ha fatto pensare allo scrivere. 
Seduti al tavolo, in poltrona o sul letto, ma tutto da un'altra parte. 

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