29 maggio 2016

Preghiere al cielo


Più passa il tempo più bado al clima. 
Prima di prendere sonno, per esempio, guardo che tempo farà domani. Se non mi piace quello che dicono, cerco un altro sito. Credo in quello secondo cui farà meno freddo, ci sarà meno vento, meno pioggia.
Per quanto mi riguarda, la previsione del brutto tempo è capace di mettermi dell'agitazione. Il suo verificarsi, fastidi come male ai denti, la schiena, i capelli in disordine e altri disagi a seconda della stagione.
Al contrario, un clima di una certa maniera, dolce, senza aria, magari con un preciso profumo, mi fa stare meglio che un vassoio di bignole. 
La sera che sono arrivata in Liguria per esempio. 
Era venerdì, c'era una temperatura di ventiquattro gradi, l'odore di pini liguri, quelli francesi sanno diverso, profumo di pesci fritti italiani, quelli francesi sanno diverso, di focaccia, della francese nemmeno a parlarne.
Camminavo sul lungomare di Laigueglia e vedevo le cabine di legno col tetto a punta, le scritte Bagni Nettuno, Bagni Arcobaleno, Marinella.
Ci siamo seduti al tavolo di un ristorante, all'aperto. Nella borsa avevo un maglione, una giacca arrotolata e una sciarpa, pronti per essere tirati fuori. Erano le undici e non avevo ancora tirato fuori niente. 
Non ci credevo. Sembrava un altro mondo. Pensavo rispetto a cosa, se fosse Ventimiglia a marcare tanto la differenza. Può darsi. O l'essere ancora svegli, fuori, sotto il cielo, invece che sotto le coperte con le persiane chiuse, a scrivere al computer. E mi sembrava bellissimo.
Poi arrivata a casa ho guardato il meteo del giorno dopo, davano pioggia. Ho messo una giacchetta fine e sono tornata fuori, un quaderno in tasca. Non ho scritto niente, sono stata a guardare il cielo chiedendogli di essere clemente il giorno dopo, non piovere. 

2 commenti:

Anonimo ha detto...

scusa ma questo secondo te è ITALIANO: " Il suo verificarsi fastidi come male ai denti, la schiena, i capelli in disordine e altri disagi a seconda della stagione."

Gessica Franco Carlevero ha detto...

Ti ringrazio per l'osservazione, Anonimo. Ho corretto il refuso.