9 maggio 2016

Henry Miller. Come se scrivessi sotto dettatura

Henry Miller

Alcuni scrivono sillabicamente, altri in maniera cabalistica, altri in maniera esoterica, altri epigrammatica, altri ancora trasudano come cavoli grassi o le erbacce. Io scrivo senza pensare e senza alcun impedimento. E' come se scrivessi sotto dettatura. Se ci sono pecche o contraddizioni prima o poi si appianeranno da sole. Se oggi ho torto, domani avrò ragione. Nel gioco dello scrivere non esistono regole. E' un'attività irrefrenabile e dilettevole. Scrivere è appagante di per sé.

(Henry Miller, Una tortura deliziosa, Roma, minimum fax, 2003)

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