30 aprile 2016

Riconversioni


Ieri ho conosciuto la compagna di un amico. Questa donna è stata attrice, poi ufficio stampa, dopo ha fatto la libraia e adesso da un anno segue una formazione. 
Ero stufa, ha detto, volevo riconvertirmi. 
Le ho chiesto quale formazione, e non capito, trattandosi di una sigla che riassume qualcosa di francese.
Poi mi sono fatta raccontare un po' e ho capito che in sostanza adesso fa la saldatrice. 
Salda cancelli, ringhiere, porte blindate. 
E quell'idea dell'erbario ha preso di nuovo a passarmi per la testa. 
Butto tutto nel cestino e mi dedico alle piante officinali, pensavo invece di dormire.
Solo che poi ho aperto il computer e ho cominciato il capitolo quattro del romanzo che sto scrivendo. 


2 commenti:

emma ha detto...

Però un erbario è una cosa molto bella.

Gessica Franco Carlevero ha detto...

E l'idea di trasformare erbe in unguenti e diavolerie varie, sarebbe bellissimo...