28 aprile 2016

Nutrire la scrittura

James Joyce, Nora Barnacle e i loro figli Giorgio e Lucia 

Sono poi andato nel retro dell'ufficio e, sedutomi al tavolo, ho pensato al libro che ho scritto, al bambino che ho portato per anni e anni nel grembo dell'immaginazione, così come tu hai portato in grembo i bambini che ami, e ho pensato a come io lo abbia nutrito giorno dopo giorno con il mio cervello e la mia memoria.

James Joyce, Lettera a Nora Barnacle Joyce, 21 agosto 1912

(James Joyce, Scrivere pericolosamente, a cura di Federico Sabatini, Roma, minimum fax, 2011)

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