21 aprile 2016

Musil, troppo intelligente per un poeta

Robert Musil

Quando, nel 1932, L'Accademia delle Arti di Prussia decide di ricompensare Gottfried Benn al posto di Robert Musil, il quale ottiene un solo voto, la scelta viene motivata pretendendo che Musil sia "troppo intelligente per un poeta". Del resto, Walter Benjamin darà un avviso simile: in una lettera a Gershom Sholem, definisce Musil come "più intelligente del necessario". Insomma, Musil è condannato per la sua intelligenza.

(Alessia Tagliaventi, Grands écrivains, Paris, Edition du Chêne, 2014)

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