17 marzo 2016

Come funziona la selezione dei manoscritti alla Feltrinelli.

Gianluca Foglia


In un'intervista di Pierfrancesco Matarazzo pubblicata sul blog Sul Romanzo del 30.10.15, Gianluca Foglia, il direttore editoriale di Feltrinelli, racconta come funziona la selezione dei manoscritti alla Feltrinelli.

Come decide se pubblicare un libro di un autore con Feltrinelli? Quante persone leggono un testo in Feltrinelli prima che venga presa la decisione di pubblicarlo? Ci racconta come funziona il vostro processo di selezione?

Intanto lo leggiamo, sembra logico ma non lo è. Il libro viene letto almeno da 3 o 4 persone differenti prima di essere selezionato per la pubblicazione. Abbiamo delle “spie” dislocate sul territorio che ci segnalano autori interessanti. A quel punto cominciamo con la prima lettura e poi se questa va bene procediamo con la seconda e poi con la terza e così via. Decidiamo di pubblicare nuovi autori nel campo della narrativa quando abbiamo la sensazione di essere davanti a uno scrittore capace di esprimere un mondo particolare. Ogni autore è portatore di un “suo” mondo. C’è un mondo Baricco, un mondo Benni, può piacere o meno, ma non si può negare che sia caratterizzante. Nella scelta di un nuovo autore c’è la promessa che sia in grado di esprimere un suo mondo e di portarlo avanti nel corso degli anni, anche oltre il primo romanzo. Noi preferiamo la continuità, preferiamo puntare sul lungo periodo, su una voce, che magari non esiste ancora, ma che ha le potenzialità per poter crescere negli anni. Originalità di voce e di ispirazione: questo conta per noi.

Riuscite a leggere tutto quello che ricevete?

No, ovviamente no. Selezioniamo sulla base dei primi avvicinamenti a un testo e ai commenti che su un testo riceviamo da persone che riteniamo capaci di individuare il talento.

L'intervista integrale si può leggere qui.

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