10 febbraio 2016

Le parole sono fantasmi

Giorgio Manganelli

La rima è una struttura talmente assurda che ci fa capire quanto poco abbia a che fare con il problema del significato la struttura linguistica, il parlare scritto, lo scrivere, proprio perché è talmente insensata che non c'è nessun motivo per cui delle parole debbano tornare su certi suoni; la rima ci ricorda che le parole sono in primo luogo suono e che questo suono costruisce, allucina, crea disegna nell'aria delle immagini, delle strutture, non saprei come definirle proprio perché sono allucinatorie, oniriche, sono fantasmi.

(Giorgio Manganelli, Il rumore sottile della prosa, Milano, Adelphi, 1994)

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