7 febbraio 2016

Cees Nooteboom, non bisogna capire la poesia, bisogna sentirla

Cees Nooteboom


Poco dopo l'uscita di Tumbas, tombe di poeti e pensatori, (ed. Iperborea) di Cees Nooteboom, su La Repubblica è uscita una bella intervista di Andrea Bajani. 

Tra le altre cose Bajani chiede a Nooteboom se sia vero, secondo lui, che la poesia oggi non interessa più a nessuno.

È solo uno dei tanti stereotipi che si appoggiano su altri stereotipi per essere consolidati. Tra questi quello più inestirpabile è che la poesia non si capisce. È falso, e non servono specialisti. Io non ho finito il liceo, mi sono formato da solo, eppure la poesia la scrivo e la leggo. Certo ci vuole applicazione. Abbiamo inserito la tomba di T. S. Eliot, tra gli altri poeti omaggiati, anche perché Eliot diceva una volta per tutte una cosa banale, ovvero che lui stesso non capiva il significato delle poesie che scriveva. Non bisogna capire la poesia, bisogna sentirla.

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