22 febbraio 2016

A Quiet Passion, un film su Emily Dickinson alla Berlinale

A Quiet Pasion

Tra i film che ho visto alla Berlinale, non ho visto Fuocoammare, il documentario girato a Lampedusa di Gianfranco Rosi che ha vinto l'Orso d'oro.
Tra i film che ho visto quello che mi ha interessato di più è stato A Quiet Passion, di Terence Davies. 
Racconta la storia di Emily Dickinson. Il suo rapporto con la religione, la famiglia, la poesia. 
Il film è lungo due ore, capita pochissimo, ed è girato praticamente tutto nella casa di Emily. 
Quando mi capita di vedere un film su uno scrittore di solito sento un po' di fastidio. Vedendo A Quiet Passion invece avevo l'impressione che Terence Davies parlasse di Dickinson in maniera normale, senza esaltarla o rendendola un mito. Ma semplicemente facendo vedere come ha vissuto, ha scritto, ha patito. Lentamente, senza colpi di scena, senza enfasi. 
Chiusa nella sua stanza, a scrivere versi su fogliettini, buste e carte diverse che poi cuciva e ritirava in un cassettoncino di legno di ciliegio. 

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I martiri poeti non dissero a parole -
ma forgiarono in sillabe la pena -
così che, spentosi il loro nome mortale -
sia di conforto ad alcuno il loro fato mortale -
I martiri pittori mai parlarono -
ma trasmisero all'opera se stessi -
sì che quando le dita consapevoli
si fermarono per sempre - alcuno cerca
proprio nell'arte l'arte della pace -

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