29 dicembre 2015

Sulle abitudini di chi scrive


Dieci anni fa facevo un lavoro serale e ogni giorno quando mi svegliavo andavo al parco del Valentino a correre, poi tornavo a casa e scrivevo fino alle tre del pomeriggio.
Dopo ho cambiato lavoro, uscivo alle sette della mattina e tornavo alle tre.
Per un anno non sono riuscita a scrivere una riga. Al pomeriggio, senza la ginnastica prima, mi sembrava impossibile.
C'è un blog, Bid 4 Papers, che ha fatto delle belle schede illustrate per mostrare la questione. Una specie di schema sulle abitudini.
Gli scrittori che scrivono la notte e quelli che scrivono il giorno, chi beve il té e chi il caffè, chi ama i gatti e chi i cani...
Si possono vedere qui.

 

 

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