24 novembre 2015

Momenti parte 2 (La presa di coscienza di chi scrive)

Ieri dicevo della lettera del Centro delle Finanze. 
Appena aperta sono stata presa dal terrore, volevo chiamare S. ma S era al lavoro, volevo chiamare qualcuno ma a quell'ora tutti erano al lavoro. Ho tenuto la lucidità.



Ho salvato il file di Ottantasette, attaccato il caricabatterie al portatile e chiamato il commercialista.
Coucou, gli ho detto, Tu sais? 4532 euros d'impôt.


Il commercialista è molto gentile. Ci siamo conosciuti al bar delle moto, una birreria di Cinq Avenue con delle moto giocattolo a disposizione. 
Abbiamo accordato di vederci alle cinque, dopo aver ritirato i bambini a scuola. Abbiamo preso due Goudale e due succhi di frutta alla mela, ho offerto io, il minimo. 
Insomma facciamo due parole, i figli vanno sulle moto e tiro fuori la lettera del Centro delle Finanze. 
Vista piccolina sullo schermo del telefono faceva meno impressione che sul computer, 4532 euro scritto in carattere 16, adesso era più accettabile.
Comunque, il commercialista legge e si mete a ridere. 
In sostanza 4532 non sono le tasse ma il netto della partita iva per il 2014. 
Continua a ridere. Non so come prenderla.
Propongo una seconda birra per festeggiare e ci salutiamo.
Per cena avevo previsto cotolette, invece lascio stare, comincia il rigore. 


Nessun commento: