30 novembre 2015

Cosa c'era prima delle Petites Madeleines

Marcel Proust


Le Petites Madeleines di Proust sono un po' uno stereotipo. 
In Francia c'è anche un programma radiofonico che si chiama in quel modo, invitano personaggi più o meno conosciuti e gli chiedono di proporre dei brani musicali che hanno un legame forte con l'infanzia, pezzi che fanno ricordare momenti intensi del passato.

Ecco, tutta quell'emozione oggi si scopre che non era così emotiva.

Le Edizioni Saints-Pères hanno pubblicato un cofanetto di tre agende Moleskine con estratti delle tre versioni di Du coté de Chez Swann e i suoi appunti.

Nel 1908 Proust si chiedeva "Sono un romanziere?". Scriveva i suoi dubbi sulle sue Moleskine, i quaderni di scuola, sui fogli sparsi.
Tra tutte queste note le edizioni Saint-Pères hanno scelto degli estratti in cui si vedono i diversi momenti della scrittura di una delle scene fondamentali della Ricerca, l'episodio delle madeleines.
In Dalla parte di Swann, durante una fredda giornata invernale, la madre offre a Marcel del tè con delle madeleines. Il primo boccone ha un sapore così famigliare e antico che gli vengono in mente le vacanze trascorse a Combray da bambino, quando la domenica mattina la zia Léonie gli offriva un infuso di tiglio e quei dolci a forma di conchiglia.

Ora i tre quaderni pubblicati da Saints-Pères tracciano la genealogia letteraria di questo momento emblematico dell'universo proustiano.
E scopriamo che nella prima versione del 1907 Marcel assaggiava pane tostato con miele, nella seconda fette biscottate, e solo nella terza, quella che poi è diventata la versione definitiva, le biscottate sono venute le Petites Madeleines.

Nella prefazione, lo scrittore Jean Paul Enthoven dà una sua interpretazione.
Secondo Enthoven, Proust ha sostituito il pane innanzitutto perché Madeleine é un nome ricorrente in tutta La Recherche, poi perché fa pensare a Maria Maddalena, e soprattutto perché Petites Madeleines sono le iniziali dell'autore, P. M., come una firma sulla sua opera. Proust Marcel.

Nessun commento: