8 agosto 2015

La narrativa dovrebbe rappresentare la vita

Flannery O'Connor

La narrativa dovrebbe rappresentare la vita, e lo scrittore di narrativa è tenuto a utilizzare tutti gli aspetti della vita necessari a formare un quadro d'insieme convincente. Lo scrittore di narrativa non afferma, ma mostra, raffigura. E' nella natura della narrativa, c'è poco da fare. Se scrivi di persone volgari, devi dar prova della loro volgarità mostrandole all'opera. Due sono i peccati peggiori del cattivo gusto della narrativa: la pornografia e il sentimentalismo. In uno c'è troppo sesso, nell'altro troppo sentimento. Devi utilizzarli quanto basta allo scopo che ti sei prefisso, mai di più. Cio' non toglie che i narratori sono convinti di dover seguire in bagno o a letto i personaggi ogni volta che ci devono andare. Personalmente lo trovo di cattivo gusto, almeno che la spedizione non torni utile al racconto.

(Flannery O'Connor, Sola a presidiare la fortezza, Roma, minimum fax, 2012)

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