14 giugno 2015

Solitudine della scrittura

Italo Calvino


Non sono capace di scrivere se c’è qualcuno che mi guarda: sento che ciò che scrivo non m’appartiene più. Vorrei sparire, lasciare all’attesa che incombe nei loro occhi il foglio infilato nella macchina, tutt’al più le mie dita che battono i tasti. 

(Italo Calvino, Se una notte d'inverno un viaggiatore, Milano, Mondadori, 1997)

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