2 maggio 2015

Non è un lavoro, scrivere

Marguerite Duras

Quindici anni e mezzo. Il corpo è magro, gracile, seni da bambina ancora, imbellettata di rosa pallido e rosso. E poi questo abbigliamento che potrebbe far ridere ma di cui nessuno ride. Vedo bene che tutto è là. Tutto e là e niente è ancora successo, lo vedo negli occhi, è già tutto negli occhi. Io voglio scrivere. L'ho già detto a mia madre: quello che voglio è questo: scrivere. Nessuna risposta la prima volta. E poi lei chiede: scrivere cosa? Dico dei libri, dei romanzi. Lei dice duramente: dopo la laurea in matematica scriverai se vuoi, allora non mi riguarderà più. Lei è contraria, non è dignitoso, non è un lavoro, è uno scherzo, mi dirà più tardi: un'idea da bambini.

(Marguerite Duras, L'amant, Paris, Les éditions de minuit, 1984)

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