23 aprile 2015

Scrittura come una danza

Pierre Lemaitre

Io cerco di allacciare con il mio lettore un rapporto di complicità. Cos’è, in fin dei conti, un romanzo? E’ un invito. Vi va di ballare? Se il lettore accetta di danzare allora sono io che scelgo la musica. Ho appena proposto il tipo di musica e ora dico: “vi va di ballare con me?” Dal momento in cui io e il lettore iniziamo a danzare, e si decide di accettare le regole e le convenzioni che regolano il ballo, a partire da questo momento mi è praticamente impossibile resistere alla tentazione di giocare con le emozioni del lettore, di muovermi rispetto alle sue aspettative.

(Pierre Lemaitre, estratto da un'intervista di Edoardo Brugnatelli per il sito scrivo.me)

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