29 marzo 2015

Sulle difficoltà dello scrivere

Camus a Stoccolma per il Premio Nobel

In un libro dedicato agli ultimi giorni di Albert Camus, prima dell'incidente stradale in cui ha perso la vita il 4 gennaio del '60, lo scrittore José Lenzini parla di come si sentiva Camus dopo aver vinto il Premio Nobel per la letteratura nel '57. Non troppo bene.


"Tutto andava cosi' bene fino alla grande consacrazione del Nobel! Questo riconoscimento è un fardello, una messa in risalto che non fa che attirare le ostilità dei suoi detrattori tra cui anche vecchi compagni di strada come Pascal Pia. I critici l'hanno ferito e il dubbio si è insidiato.  Al punto che ha difficoltà a scrivere, sente davanti a ogni foglio l'angoscia delle parole assenti, cancellature, esitazione, straccia una pagina che butta nel cestino, riprende, si sforza a non abbandonare. Puo' essere che tutti questi dubbi crescano con l'età..."

(José Lenzini, Les derniers jours de la vie d'Albert Camus, Arles, Actes Sud, 2009)

Nessun commento: