24 marzo 2015

Scrivere per farsi ascoltare

George Orwell

Quando mi accingo a scri­vere un libro io non mi dico: ”Voglio pro­durre un’opera d’arte”. Lo scrivo per­ché c’è qual­che bugia che voglio sma­sche­rare, qual­che fatto su cui voglio atti­rare l’attenzione, e il mio primo pensiero è quello di farmi ascoltare. Però non potrei lavo­rare a un libro, e nep­pure a un lungo arti­colo gior­na­li­stico, se que­sta non fosse anche un’espressione este­tica.

(George Orwell, Romanzi e saggi, Milano, Meri­diani Mondadori, 1999)

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