7 febbraio 2015

Flaubert, Lettera a Louise Colet


Lettera di Flaubert a Louise Colet, 6 agosto 1847

Tutto quello che si inventa è vero, siine certa. La poesia è una cosa precisa come la geometria. L'induzione vale la deduzione, e poi, arrivati a un certo punto, non ci si sbaglia più, quando viene dall'anima. La povera Bovary, senza dubbio, soffre e piange in venti paesini francesi allo stesso tempo, proprio in questo momento.

(Gustave Flaubert, Lettera à Louise Colet 14 agosto 1853)

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