12 febbraio 2015

Cosa c'è a Londra? Per esempio la Royal Literary Found


Il mio amico C. qualche giorno fa mi diceva che in Italia chi vuole lavorare con i libri finisce per aprire una casa editrice. 
Parlavamo se ce ne sia il bisogno di aprire altre case editrici, forse no, dicevamo.
Poi pensavo a cosa si fa in giro. Per esempio, cosa fanno gli inglesi?  
A Londra, tra le altre cose, c'è la Royal Literary Found.

La Royal Literary Found (RLF) è un'associazione che accompagna e sostiene gli scrittori con borse di studio e aiuti economici. 

Steve Cook, direttore del dipartimento educazione dell'associazione spiega, 

"Il sito ci permette di pagare gli autori perché possano scrivere. Paghiamo gli autori per intervenire sul sito, così entrano direttamente in contatto con i lettori. In questo modo anche i lettori capiscono l'importanza culturale degli scrittori e i problemi dell'editoria.
Delle statistiche pubblicate dall'Authors’ Licensing and Collecting Society rivelano che solo l'11,5% degli scrittori (inglesi) vive di sola scrittura. Questo dato dimostra che dobbiamo trovare dei modi per aiutare gli autori. Scrivere è un'attività poco stabile. 
Nel 2013 la  Royal Literary Found ha aiutato 227 autori per un totale di 1.400.000 sterline. La missione della Royal Literary Found è dare agli scrittori un aiuto economico mentre stanno scrivendo, ma anche di garantire la tranquillità agli scrittori in difficoltà economiche o in pensione".

Per sfortuna, nostra, per ricevere questi aiuti bisogna scrivere in inglese.

Ma magari tra poco in Italia a qualcuno viene l'idea di fare come gli inglesi della Royal Literary Found.




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