31 gennaio 2015

La poesia ha bandiere trasparenti. Serge Pey, Agenda rouge de la résistance chilienne


Serge Pey alla presentazione del suo libro Agenda rouge de la résistance chilienne

Ieri con la mia amica S. siamo state al Manifesten, una piccola libreria caffè, sede della casa editrice Al Dante. C'era la presentazione del libro Agenda rouge de la résistance chilienne del poeta e scrittore Serge Pey.

Non conoscevo Serge Pey, e quando S. mi aveva chiesto di accompagnarla, avevo accettato più che altro per compagnia. 

Prima di andare ho letto la biografia di Serge Pey, 

Creatore di situazioni, redige i suoi testi su bastoni con i quali realizza le sue scansioni, le sue performances e i rituali delle sue installazioni. Poeta della rottura della frontiera dell'arte, esplora i fenomeni della ritualizzazione del linguaggio nella pratica orale della poesia.

Ma, mi sono detta. 

Allora sono andata a cercare di cosa parla il libro, Agenda rouge de la résistance chilienne.

La pagina dell'editore dice cosi'.

Ci sarebbero serviti dei fucili di poesie per impedire il massacro della parte più cosciente della poesia del nostro popolo. I militari e i burocrati vogliono estirpare la poesia dalle nostre coscienze, è il loro scopo. Lo stato confonde la rima dei nostri versi con le sue pubblicità e i suoi slogan. Noi abbiamo fucili poetici. Abbiamo granate di versi che lanciamo come grammatiche e coniugazioni dell'avvenire.

E' un poeta, Serge Pey, che è stato postino del MIR (Movimento della sinistra rivoluzionaria) tra la Francia e il Cile. E' un rivoluzionario del MIR che ci consegna oggi questo insieme di versi scritti dal 5 ottobre 1974, giorno dell'assassinio di Miguel Enriquez (segretario generale del MIR), da parte della DINA, la polizia politica di Pinochet. 

Ma, ho pensato. Eppure avevo già confermato a S. e sono andata lo stesso.

Arrivati al Manifesten c'era una musica latina piano, qualche persona seduta ai tavoli con un bicchiere di rosso, l'esposizione dei libri della casa editrice Al Dante. 

Poi Serge Pey ha cominciato a raccontare i suoi anni in Chile, le serate con i compagni, ha letto dei versi con una leggerezza, parole semplici per raccontare dei fatti duri. La poesia ha bandiere trasparenti.

... La poesia non è 
una soluzione
Nessuna soluzione
è una poesia ...

E il libro è molto bello. 



(Serge Pey, Agenda rouge de la résistance chilienne. Marseille, Al Dante, 2014) 






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