14 gennaio 2015

Chi scrive è soltanto un filo elettrico

Gianni Celati

Credo che la letteratura sia essenzialmente un fenomeno asociale. Tuttavia la letteratura non ha nessun senso come impresa soggettiva: esiste solo come pensiero collettivo. In latino si diceva animus communis. La letteratura non è fatta di oggetti pronti ad essere consultati per informarsi su come si scrive. La letteratura è un punto d'incontro del pensiero  di popolazioni: qualcosa come l'intelletto universale di cui parlava Averroè, commentando Aristotele. E' quel punto o luogo trascendentale attraverso cui gli uomini si intendono per mezzo di immagini nella loro mente. Chi scrive è soltanto un filo elettrico che porta una corrente sempre collettiva, sempre al di là di lui.

(Gianni Celati, Conversazioni del vento volatore, Macerata, Quodlibet, 2011)

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