19 dicembre 2014

Cominciare

Roberto Ferrucci

Uno dei luoghi comuni più ricorrenti riguardanti la scrittura è l'immagine, del tutto ideale, dello scrittore e della sua angoscia davanti alla pagina bianca. A parte il fatto che mi sentivo molto più angosciato a scuola, davanti al foglio protocollo del tema, bianco - un incubo, quello sì - per me vale invece la prima pagina bianca di un nuovo quaderno, di un taccuino, di un notes. Come incominciarlo. E parto sempre prendendo le cose un po' alla larga, come se fosse necessario fare qualche giro di campo per riscaldarsi e giocarsela solo in seguito, la partita.

(Roberto Ferrucci, Sentimenti sovversivi, Saint-Nazaire, meet, 2010)

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