19 novembre 2014

Dietro educazione e pudore

E. M. Forster

Tutto quello che è possibile osservare in un uomo, ossia le sue azioni, e quel tanto della sua esistenza spirituale deducibile dalle azioni, rientra nel dominio della storia. Ma il suo lato romanzesco o romantico (sa partie romanesque ou romantique ) comprende "le pure passioni, cioè quei sogni, quelle gioie, quei dolori e quei colloqui con se stesso di cui educazione o pudore gli vietano di far parola": esprimere questo lato della natura umana è una delle funzioni principali del romanzo.

(E. M. Forster, Aspetti del romanzo, Milano, Il Saggiatore, 1963)

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