3 ottobre 2014

Pensieri


Ho passato qualche giorno pensando che non volevo più scrivere niente, non volevo più tradurre niente, fare più lezioni di niente, e correggere bozze di niente.
E in quei giorni pensavo cosa potevo fare allora, di nuovo. Nessuna idea. 
Poi sono entrata nell'erboristeria a comperare delle polveri che mi servivano e ho avuto un'immagine bellissima di quello che mi piacerebbe fare. 
Così sono andata subito a prendere informazioni e capire come poteva funzionare. 
E insomma, sono stata lì lì per iscrivermi a un'università di botanica erboristica con l'idea di coltivare erbe e trasformarle in medicamenti. 
Quella settimana mentre camminavo, trafficavo, lavoravo, mi pensavo in un giardino da qualche parte a raccogliere bacche e manovrare alambicchi.
Poi sta mattina con S. pensavamo che lui vorrebbe fare il falegname di barche e l'unica mensola che ha messo l'ha messa storta. E io vorrei fare l'erborista, e le tre piante che abbiamo a casa sono state attaccate dai funghi e hanno perso le foglie.

Nessun commento: