29 settembre 2014

Cimenti e pericoli

Carlo Cassola

Un romanziere può addirittura cimentarsi in un genere che a prima vista gli sembri ostico. Può invogliarlo a scrivere un romanzo proprio la difficoltà dell'impresa, l'iniziale estraneità dell'assunto. Il pericolo per uno scrittore, è sempre quello di chiudersi in un bozzolo, di restare prigioniero di una formula.

(Carlo Cassola, prefazione a Federigo Tozzi, Tre Croci, Milano, Rizzoli, 1982)

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