25 agosto 2014

Pensieri da niente

Fotografia di Federico Clavarino

Ad agosto ho deciso di stare un po' per i miei conti. 
E poi ho cominciato a fare una cosa che non era mai capitata. Mi mettevo per esempio sopra uno scoglio, una panchina, sopra la bici mentre andavo, o in piedi mentre aspettavo che si raffreddasse il volante della macchina, e pensavo delle storie, delle trame complicate, piene di avvenimenti, cose che capitavano, sorprese. 
E il bello di tutto questo era che mentre immaginavo sequenze, scene e personaggi, sapevo che tanto non le avrei mai scritte. Forse per quello che tutto filava così liscio.

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