4 maggio 2014

Cercare le parole

John Gardner

Questo e nient'altro che questo è il procedimento, tragicamente fragile, di cui lo scrittore è disperatamente in cerca: nella sua immaginazione egli vede, le vede con chiarezza, persone inventate fare delle cose e, nell'atto di immaginare cosa faranno dopo, vede cosa faranno dopo, e tutto ciò viene messo giù con le migliori, più precise parole che possa trovare, comprendendo nel momento stesso in cui scrive che più tardi potrebbe dover trovare delle parole migliori, e che un cambiamento di parole può determinare una maggiore acutezza o approfondimento della sua visione, l'acquisizione di una crescente brillantezza da parte del sogno o della visione narrativa, fino al momento in cui la realtà, a paragone con essi, sembra fredda, noiosa e spenta.

(John Gardner, Il mestiere di scrivere, Genova, Marietti, 2010)

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