5 maggio 2014

Avoir la flemme


Oggi pensavo a com'ero oggi. Dopo colazione sono andata di nuovo nel letto dieci minuti, dopo il lavoro sono andata di nuovo nel letto dieci minuti, e anche prima della cena sono ancora di nuovo andata nel letto dieci minuti.
Sono stanca, mi dicevo, ma non ero stanca. Cosa? Malinconia non era, fatica non era, sonno un po' sì, noia non era, torpore un po' sì. 
Poi mentre mangiavamo la cena ho pensato che avevo la flemma. Ecco, J'ai la flemme, ho pensato
Uno di quei modi che in una lingua rendono meglio che in un'altra. Ma forse anche in italiano si dice, ho la flemma, ma non a Torino, o almeno io non l'avevo mai sentito.

1 commento:

Nicolas ha detto...

ou encore pire tu aurais pu être victime de "flémmingite aiguë"