16 aprile 2014

Più che sapere, è importante dimenticare

Fotografia di Guido Guidi

L'impressione che ho io, è che per scrivere, e per fare arte, in generale, più che sapere, è importante dimenticare, più che abbassare la testa a lavorare, è importante alzarla a guardar delle cose che di solito non guardiamo mai, che diam per scontate, e invece appena le guardiamo ci accorgiamo che non sono scontate per niente, perché l'arte, secondo me, il punto da cui viene, e quello che produce, ha veramente a che fare con lo stupore, ha la sua radice, io credo, in quel momento in cui il mondo ti prende di sorpresa.

(Paolo Nori, La meravigliosa utilità del filo a piombo, Milano, Marcos y Marcos, 2011)

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