23 aprile 2014

Averla scritta, e leggerla agli amici basta.

Natalia Ginzburg

Cafi aveva riempito fiumi di fogli, e li dava da leggere agli amici, ma non si curava di farli stampare. Diceva che quando uno ha scritto una cosa, non occorre stamparla. Averla scritta, e leggerla agli amici, basta. Non c'è nessun bisogno che resti, per i posteri, perché i posteri non contano nulla.

(Natalia Ginzburg, Lessico Famigliare, Torino, Einaudi, 1963)

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