24 aprile 2014

10 criteri per decidere se un concorso letterario per inediti è un concorso serio


Quello che segue viene dal blog di Giulio Mozzi, Vibrisse. 

Ne metto solo la prima parte, per continuare a leggere si può andare direttamente sulla pagina di Vibrisse.

1. Prima di tutto, dovete decidere qual è il vostro scopo. Se il vostro scopo è tentar di portare a casa qualche soldo, oppure tentar di portare a casa qualche cesta di prodotti tipici, oppure di tentar di portare a casa qualche opera (magari in ceramica) di un artista locale (del luogo nel quale si svolge la cerimonia di premiazione): be’, i concorsi seri sono tantissimi.

2. Se il caso 1 è il vostro caso, vi invito a prestare più fiducia ai concorsi organizzati direttamente da soggetti pubblici (Biblioteche, pubbliche amministrazioni ecc.). “Direttamente” significa “direttamente”: il concorso indetto dall’associazione Tale con patrocinio del Comune non è organizzato direttamente da un soggetto pubblico.

3. Se invece il vostro scopo è cercare un accesso alla Repubblica delle lettere, l’unico criterio certo è: partecipare al Premio Calvino. Chi si piazza al Calvino (non è necessario vincere) ha buone probabilità di trovare un accesso, magari non in grande stile, ma un accesso vero, alla Repubblica delle lettere. Questo a causa del prestigio, a mio giudizio ben meritato, del quale gode il premio stesso.

Si può continuare a leggere qui

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