20 marzo 2014

Les mains des écrivains

Le mani di Jean Echenoz 
Foto di Hannah Assouline

Le mani sono una parte del corpo che attira abbastanza l'attenzione. L'altrui e la propria. 
Quando porto un anello per esempio me le guardo sovente. Qualche anno fa ne portavo uno di avorio, l'avevo preso in Costa d'Avorio, e ricordo che anche altre persone l'avevano notato. 
Uno era stato un ragazzo a cui piacevo un po', forse stava indagando se era simbolo di un qualche fidanzamento. 
Un'altra era stata una compagna di studi. Aveva detto che bell'anello, poi aveva aggiunto che avevo delle vecchie mani. Allora non era ancora una critica, avevo ventidue, l'aggettivo vecchio non faceva alcun effetto.
Mi sono venute in mente queste cose perché al CNL (il Centro nazionale del libro di Parigi) c'è un'installazione di Hannah Assouline tutta dedicata alle mani degli scrittori. Ci sono delle foto, che solo a vederle, vengono in mente delle cose.

Per chi è a Parigi, qualcuno che legge il blog abita a Paris, e per chi invece ha idea di fare un viaggio, l'indirizzo è questo.

Les mains des écrivains, 1985-2013, Hannah Assouline, CNL, 53, rue de Verneuil, 75 007 Paris.



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Le mani di Nanci Huston

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